(01/05/2012) I timori dellesplosione delleuro che ci hanno ventilato negli ultimi mesi del 2011 non so quanto si siano sopiti negli animi delle persone. Vero anche che già dal luglio 2011 i problemi a domino sul debito pubblico dei PIIGS hanno causato forti cali in quasi tutti i mercati finanziari. Le divise hanno fatto da salvagente.
Non so come vedete la situazione socio politica di certe nazioni dell'eurozona, ma fra elezioni, subbugli, discutibili politiche di finanziamento banche, tassi e coperture dell'offerta delle aste imprevedibili, euribor non utilizzabile per erogare mutui e finanziamenti dalle banche, chiedo a chiunque di sottopormi una sua tesi su come andrà a finire leuro ancor prima delleurozona?
Perché anche se utilizzato da 17 paesi su 27, leuro sta creando grandi differenze e sofferenze. Ad esempio: erogare un mutuo ad euribor3 + 1,3% di spread per leurozona significa pagare circa 2% di interessi. I titoli di debito decennali lordi sono a 5,6% Italia, 3% Francia, 1,7% Germania (perdonate se faccio qualche errore ma entro i centesimi). Per avere competitività le banche per fare funding da usare per erogare mutui e finanziare le imprese devono dare almeno il tasso del paese agli obbligazionisti e quindi in Italia il sistema banche rimette 3,6% a raccogliere per fare il mutuo che ho descritto sopra, in Francia l1% e guadagna solo la Germania 0,3% a fare lo stesso mutuo. Oltre a questo vi sono sperequazioni anche sulle materie prime, energia ed altro nelleurozona. A mio modesto avviso la polveriera euro è ancora a rischio di esplosione se per primi i politici non riescono a trovare la sintonia giusta.
Cinicamente ritorno già come ho fatto a febbraio sulle possibili soluzioni per chi vuole tutelare il proprio risparmio. Immaginare Euro a pesi diversi o vecchie monete ante Euro non deve essere una nostra ansia anche perché lo impareremo sempre troppo tardi e sulla nostra pelle. Noi possiamo fare solo una cosa: prevenire e scegliere di diversificare il nostro risparmio alleggerendoci dalla moneta Euro mantenendo investimenti che generino rendimenti reali positivi. Come? Investendo in titoli con cedola di diversi paesi ed emittenti, equipesando tutte le divise principali diverse dalleuro che non viene investito, cosicchè fra loro si equlibrano (tecnica market neutral) e nel caso di problema grave delleuro ci ritroviamo più che mai con un forte potere dacquisto del nostro capitale investito così.
Lo strumento che fa questo lo conosco.